Gli Stati Uniti controllano l'esportazione dei processori per l'intelligenza artificiale, ma un'inchiesta del New York Times rivela che alcune società cinesi autorizzate a gestirli hanno sedi apparentemente deserte e legami con imprese già sottoposte a restrizioni. Il problema non è soltanto quali tecnologie possano attraversare il confine, ma chi si trovi davvero dall'altra parte.























