Ava DuVernay al BFI London Film Festival dichiara “Hollywood is over” e indica finanziamento indipendente e rapporto più diretto tra autori e pubblico.
Cinema, intelligenza artificiale, produzione e piattaforme: tecnologie e modelli industriali che stanno trasformando immagini, lavoro creativo e distribuzione.
Ava DuVernay al BFI London Film Festival dichiara “Hollywood is over” e indica finanziamento indipendente e rapporto più diretto tra autori e pubblico.
Mike Leigh al BFI London Film Festival denuncia pressioni su cast e sceneggiature e teme che i giovani registi abbiano sempre meno controllo creativo.
A Woman Asleep di Vikki Bardot, costruito con immagini, voce e musica generate con AI, entra nella competizione principale del FilmFestival Cottbus 2026.
The Big Boom documentario racconta Kazanlak, dove 8.000 persone producono munizioni per l’Ucraina mentre molti abitanti restano legati alla Russia.
Jenna Ortega è un’Amica Artificiale in Klara and the Sun di Taika Waititi: il romanzo di Ishiguro arriva al cinema mentre esplode il dibattito sull’AI creativa.
Runway e NVIDIA portano il video AI verso il tempo reale: alla VIEW Conference il futuro del cinema passa da pixel generati e nuovi modelli produttivi.
Overstake unisce riprese live action e scenari rifatti con AI generativa: il thriller sci-fi di Stas Mareev entra nel mercato cinematografico internazionale.
Resident Evil 2026 di Zach Cregger apre con 108,3 milioni di dollari nel mondo e firma il miglior debutto della saga cinematografica tratta dal videogioco.
GTA VI su Netflix totalizza 31,1 milioni di visualizzazioni in quattro giorni: un video di gameplay finisce in testa alla classifica dei film della piattaforma.