AWS ha quasi esaurito la capacità cloud del 2027 e ha già impegnato parte del 2028. La corsa all’AI sta cambiando anche il significato di cloud.
AWS ha quasi esaurito la capacità cloud del 2027 e ha già impegnato parte del 2028. La corsa all’AI sta cambiando anche il significato di cloud.
Data center AI USA: almeno 47 grandi progetti sono stati rinviati o cancellati nel 2026. Il boom dell’infrastruttura incontra debito, energia e investitori.
Microsoft Copilot entra nel mirino della CMA: lo status strategico può aprire interventi su bundling, interoperabilità e scelta nei software aziendali.
Microsoft Maia 300 arriverà nel 2027 con possibili deployment oltre il milione di chip: Azure punta a ridurre costi dell’AI e dipendenza dalle GPU Nvidia.
Il team Deno entra in Cloudflare: Deploy sarà chiuso in sei mesi, il runtime riceverà manutenzione per un anno. Il progetto resta aperto, ma cambia la direzione del web.
L’AI torna sui dispositivi: privacy, costi, latenza e potenza spingono verso un modello ibrido in cui locale e cloud si dividono il lavoro.
I data center AI stanno diventando sistemi multi-chip: interoperabilità, rete e software conteranno quanto il singolo acceleratore.
L’AI promette produttività, ma la sua infrastruttura assorbe capitale, energia, chip e costruzioni: il boom dei data center può avere effetti macroeconomici.
La sovranità digitale non significa autarchia tecnologica: significa poter scegliere fornitori, infrastrutture e regole senza dipendenze irreversibili.
Dall’11 settembre 2026 scattano le notifiche del Cyber Resilience Act: 24 ore per l’allerta iniziale e 72 ore per la notifica completa.