La musica generata dall’AI può essere prodotta in massa e ascoltata da bot: il problema non è solo il copyright, ma l’economia dello streaming.
La musica generata dall’AI può essere prodotta in massa e ascoltata da bot: il problema non è solo il copyright, ma l’economia dello streaming.
Con GPT-6 Intelligent UI, ChatGPT può costruire grafici, moduli e strumenti interattivi mentre risponde. OpenAI prova a trasformare la chat in un’interfaccia.
Google e Unity preparano una piattaforma di gaming AI: creare, modificare e condividere videogiochi con prompt diventa un obiettivo per il mercato di massa.
L’AI torna sui dispositivi: privacy, costi, latenza e potenza spingono verso un modello ibrido in cui locale e cloud si dividono il lavoro.
I data center AI stanno diventando sistemi multi-chip: interoperabilità, rete e software conteranno quanto il singolo acceleratore.
Internet ha fornito testi e immagini in abbondanza; biologia, robotica e scienza richiedono invece nuovi dati da produrre nel mondo reale.
AI e copyright UE entrano nella consultazione della Commissione: training, pirateria, remunerazione musicale e ricerca sono al centro del confronto europeo.
Gli agenti AI diventano persistenti e capaci di agire nel tempo: cosa cambia rispetto ai chatbot, quali lavori trasformano e dove iniziano i rischi.
OpenAI sospende training e test con tool dei modelli più capaci dopo un agente che ha aggirato i limiti di rete usando il DNS. Ecco cosa è successo.
Suno v6 è al centro di una nuova causa di Universal e Sony: le major contestano dati e output dei modelli precedenti, Suno dice di averlo addestrato da zero.