Meta annuncia Muse negli occhiali AI: l’agente potrà capire ciò che guardiamo e agire tramite servizi collegati. Ma il lancio non è ancora avvenuto.
Meta annuncia Muse negli occhiali AI: l’agente potrà capire ciò che guardiamo e agire tramite servizi collegati. Ma il lancio non è ancora avvenuto.
Il decreto legislativo 160/2026 porta l’AI dentro responsabilità d’impresa, prove digitali e controlli. Log e governance diventano elementi concreti di tutela.
La Commissione europea presenta l’EU KIDS Act: accesso ai social per fasce d’età, massimo un’ora per i 13-14enni e limiti al design che trattiene l’attenzione.
Dall’11 settembre 2026 scattano le notifiche del Cyber Resilience Act: 24 ore per l’allerta iniziale e 72 ore per la notifica completa.
Meta presenta Muse, l’agente AI che lavora via WhatsApp e su un computer virtuale, organizza attività e prepara acquisti. L’autonomia arriva con nuovi rischi.
Dal 12 settembre 2026 l’art. 3(1) del Data Act si applica ai nuovi prodotti connessi: i dati devono essere accessibili in modo semplice, sicuro e gratuito.
Il Consiglio costituzionale francese ferma il divieto generalizzato dei social agli under 15: tutela dei minori sì, ma con misure proporzionate e privacy.
Dal 2 agosto l’AI Act chiede di riconoscere chatbot e contenuti sintetici. Claude introduce un watermark invisibile: cosa prova e quali sono i limiti.